Dati aperti e interoperabili per un settore più forte.
Italia non profit lavora dal 2016 con enti, fondazioni, banche e istituzioni pubbliche. Il Non profit Data Hub è l'infrastruttura dati che abbiamo costruito — con risorse proprie — per rendere disponibile a tutti quello che in questo settore ancora mancava.
10+
anni di lavoro diretto sul settore non profit
360K+
organizzazioni non profit censite e aggiornate
120+
player istituzionali che già lavorano con i nostri dati
Un'infrastruttura dati riconosciuta dalle istituzioni
Il Non profit Data Hub è riconosciuto da istituzioni pubbliche e filantropiche che condividono una visione: i dati sul Terzo Settore sono un patrimonio collettivo, e renderli accessibili e interoperabili è un contributo concreto al sistema paese.
La piattaforma è stata lanciata pubblicamente il 25 marzo con il patrocinio di realtà filantropiche internazionali insieme al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; ha presenziato all’evento di lancio il Dott. Alessandro Lombardi, Capo Dipartimento per le politiche sociali e migratorie.




Da dove viene questa infrastruttura
Lavorare per anni con i principali player del mercato — fondazioni di origine bancaria, banche, impact fund, PA, aziende — significa accumulare una conoscenza diretta del settore che non si costruisce studiando le fonti pubbliche. Significa sapere quali domande vengono poste davvero, quali dati mancano, quali analisi nessuno riesce a fare perché l'infrastruttura informativa non c'è.
Il Non profit Data Hub nasce da questa conoscenza. Non da un'idea a tavolino, ma dalla consapevolezza che un vuoto strutturale esisteva — e che eravamo nella posizione giusta per colmarlo. I dati che integriamo, il modo in cui li organizziamo, le domande a cui rispondiamo: tutto viene da anni di lavoro sul campo con chi questo settore lo finanzia, lo studia e lo governa.
Non solo fonti pubbliche
L'infrastruttura integra le principali fonti ufficiali — RUNTS, 5×1000, Registro Imprese, ISTAT — ma va ben oltre. Una parte significativa del patrimonio informativo della piattaforma viene dai dati proprietari accumulati in oltre un decennio di attività, dai contributi della nostra community e dall'integrazione con le altre piattaforme che gestiamo.
Questo patrimonio — costruito nel tempo attraverso il rapporto diretto con gli enti e con chi li sostiene — è parte integrante del valore della piattaforma e non è replicabile partendo solo dalle fonti pubbliche.
Aperto nella base, sostenibile nell'avanzato
La consultazione della piattaforma è libera e gratuita. È una scelta precisa: i dati sul Terzo Settore italiano hanno un valore pubblico e devono essere accessibili a chiunque voglia conoscere e studiare il settore.
Le funzionalità avanzate — dataset completi, API, data warehouse su misura, affiancamento — sono disponibili per istituzioni e organizzazioni che ne hanno esigenza professionale, su accesso dedicato e a condizioni concordate. È questo che rende il progetto sostenibile nel tempo senza compromettere la sua natura aperta.
Cosa abbiamo scelto di garantire
Interoperabilità con standard internazionali
Lavoriamo per garantire che i dati del Non profit Data Hub siano integrabili con le principali piattaforme e infrastrutture internazionali che operano sul settore non profit globale.
Aggiornamento continuo
I dati si aggiornano in modo sistematico ogni volta che le fonti ufficiali cambiano. Non pubblichiamo snapshot: manteniamo un modello vivo.
Trasparenza metodologica
Ogni scelta su fonti, normalizzazione e gestione dei conflitti tra dati è documentata e pubblica. La nostra metodologia è leggibile da chiunque.
Accesso gratuito come scelta strutturale
La versione base della piattaforma resterà gratuita e aperta. Non è un modello freemium con limiti arbitrari: è una scelta sulla natura pubblica di questa infrastruttura.
Vuoi collaborare o saperne di più?
Siamo aperti a collaborazioni istituzionali, partnership di ricerca e a chiunque voglia contribuire a rendere questa infrastruttura più utile per il settore.