Dati sul Terzo Settore italiano per fondazioni erogative: mappatura, valutazione e monitoring
Dati strutturati sull'intero ecosistema non profit italiano — per supportare la programmazione delle erogazioni, la valutazione dei beneficiari e il monitoring nel tempo.
Il Terzo Settore italiano ha dati. Non ha ancora un'infrastruttura che li renda utilizzabili.
Le fonti esistono — RUNTS, 5×1000, Registro Imprese, dati statistici — ma sono disperse, non normalizzate e costruite per adempimenti amministrativi, non per l'analisi. Chi vuole usarle per prendere decisioni deve fare un lavoro preliminare che richiede risorse che quasi nessuno ha.
Data Hub integra quelle fonti in un modello dati coerente e aggiornato, che le fondazioni possono interrogare direttamente — senza costruire nulla da zero.
Lavoriamo con le fondazioni come partner dell'infrastruttura informativa, non come fornitori di report. Il dato rimane vostro da interrogare, nel modo e nei tempi che servono.
Fonti disperse e non confrontabili
Nessuna fonte racconta il quadro completo di un ente. Aggregarle richiede settimane di lavoro manuale.
Nessun riferimento comparativo
Valutare un ente senza scala di riferimento significa giudicare senza contesto. I benchmark settoriali non esistono nelle fonti pubbliche.
Monitoring che non scala
Seguire l'evoluzione dei beneficiari nel tempo su dati aggiornati è quasi impossibile senza un'infrastruttura dedicata.
Territorio opaco
Leggere la densità e le dinamiche del non profit in un'area geografica richiede un modello dati che le fonti pubbliche non offrono.
Tre momenti del ciclo erogativo in cui i dati fanno la differenza
La piattaforma supporta il lavoro di una fondazione lungo tutto il ciclo — dalla programmazione strategica alla valutazione, fino al monitoring dei soggetti finanziati.
Conoscere il campo prima di intervenire
La programmazione delle linee erogative richiede una lettura precisa dell'ecosistema in cui si vuole intervenire: quanti soggetti esistono, come sono distribuiti, quali mostrano vitalità e quali fragilità. Dati che oggi richiedono settimane di ricerca manuale.
- Distribuzione territoriale del non profit per ambito tematico, fino al livello comunale
- Dinamiche di crescita, contrazione e trasformazione del settore nel tempo
- Zone ad alta concentrazione di bisogno e bassa densità organizzativa
- Serie storiche su iscrizioni, 5×1000 e struttura economica del settore
Una base oggettiva per l'istruttoria
Affiancare al giudizio qualitativo una lettura quantitativa strutturata dei candidati — posizionamento rispetto al settore, solidità economica, storico — è parte di un processo valutativo rigoroso. La piattaforma rende questo possibile senza costruire dataset ad hoc per ogni call.
- Benchmark: posizionamento di un ente rispetto al cluster di riferimento per settore e territorio
- Indicatori di solidità economica e dinamiche organizzative nel tempo
- Identificazione di soggetti con caratteristiche comparabili non ancora nel perimetro della fondazione
- Esportazione di schede e dataset per la documentazione interna dell'istruttoria
- Semplificazione delle verifiche formali e delle candidature attraverso dati integrati e precompilazioni
Seguire i beneficiari nel tempo, sistematicamente
Il monitoring post-erogazione è spesso il punto più debole del ciclo: i dati invecchiano, gli aggiornamenti sono manuali, la copertura è parziale. La piattaforma offre un'infrastruttura che mantiene aggiornato il quadro sui soggetti finanziati senza interventi ricorrenti.
- Dashboard sul portafoglio beneficiari con aggiornamento continuo delle fonti
- Confronto tra profilo dell'ente al momento dell'erogazione e situazione attuale
- Segnalazione di variazioni rilevanti su struttura, dimensione e attività
- Integrazione con i sistemi gestionali interni via API o feed strutturati
Quali dati puoi utilizzare?
Dati formali, dati economici e di bilancio, dati ISTAT su enti e contesto territoriale, oltre a dati su progetti, attività e beneficiari.
Domande a cui una programmazione dovrebbe saper rispondere
- Quante organizzazioni attive nel mio ambito tematico sono presenti nel territorio di riferimento della fondazione?
- Come si posiziona questo ente rispetto agli altri con caratteristiche simili per settore e area geografica?
- I soggetti finanziati negli ultimi tre anni hanno consolidato la loro struttura o mostrano segnali di fragilità?
- Esistono zone del territorio con alta concentrazione di bisogno e scarsa presenza di soggetti organizzati?
- Quali organizzazioni, comparabili per profilo ai nostri grantee storici, non sono ancora nel nostro perimetro di conoscenza?
- Come si è evoluto il 5×1000 per gli enti del settore X negli ultimi dieci anni, per area geografica?
- Qual è la dimensione reale del settore su cui vogliamo intervenire con la prossima linea di finanziamento?
- Ci sono soggetti che raccolgono 5×1000 in modo rilevante nel nostro territorio che non conosciamo ancora?
Tre livelli per ogni esigenza
Dalla consultazione diretta all'integrazione nei sistemi interni della fondazione.
Piattaforma su misura
Accesso diretto per ricerche, analisi e monitoring attraverso l'interfaccia web con AI Query integrata.
- Motore di ricerca avanzato
- AI Query in linguaggio naturale
- Dashboard e indicatori territoriali
- Benchmark settoriali
Dataset e Monitoring
Dati esportabili e dashboard dedicate per il portafoglio beneficiari. Per uffici studi ed erogazioni strutturati.
- Tutto del livello base
- Dataset esportabili su misura
- Dashboard portafoglio beneficiari
- Supporto metodologico dedicato
API e Data Warehouse per ROL
Per fondazioni con sistemi gestionali strutturati che vogliono integrare i dati nel proprio stack informativo.
- API per integrazione CRM e gestionali
- Data warehouse dedicato
- Aggiornamento automatico delle fonti
- Supporto tecnico dedicato
Parliamo del vostro ciclo erogativo
Raccontateci territori, ambiti tematici e come è strutturato il vostro processo. Partiamo da lì per mostrarvi concretamente cosa la piattaforma può supportare.
- Risposta entro 48 ore lavorative
- Approfondimento sul vostro territorio e ambiti
- Nessun impegno per il primo incontro